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Da Brescia a Desenzano a Pozzolengo
     
 
I° tratto Mazzano - Desenzano  
Lunghezza: Km 19
Tempo di percorrenza
: Circa un’ora e trenta
Andamento
: Aperto
Fondo
: Asfalto e sterrato
Tipo di bicicletta: City bike, da strada, hybrid, Mtb
Grado di difficoltà:
Per tutti.
Come arrivare: In treno: stazione di Brescia
In auto: casello di Brescia est dell’autostrada Brescia Verona
Parcheggio a Treponti di Rezzato accanto al ristorante cinese
   

Percorso   Parziale Progr. Fondo Tipologia Alt. slm  
Prima parte Mazzano Desenzano              
Partenza bivio ciclabili     0,00     155,7  
Bivio ciclabili Semaforo di Molinetto 1,30 1,30 asfalto pista ciclabile 153,7  
Semaforo di Molinetto Chiesa di Molinetto 0,20 1,50 asfalto strada in centro abitato 153,6 fontanella
Chiesa di Molinetto Semaforo di Pontenove 2,60 4,10 asfalto strada medio traffico 154,3  
Semaforo di Pontenove Ponte sul Chiese 0,40 4,50 asfalto strada secondaria 144,5  
Ponte sul Chiese Incrocio di Salaghetto 1,00 5,50 asfalto strada secondaria 152,7  
Incrocio di Salaghetto Incrocio Bedizzole - Ponte San Marco 0,90 6,40 asfalto pista ciclabile 156,4  
Incrocio Bedizzole - Ponte San Marco Svolta a destra 0,20 6,60 asfalto strada secondaria 156,1  
Svolta a destra Monteroseo 2,10 8,70 asfalto strada vicinale 165,2  
Monteroseo Stop a Sedena 2,00 10,70 asfalto strada vicinale 176,3  
Stop a Sedena Semaforo di Sedena 0,30 11,00 asfalto pista ciclabile 181,3  
Semaforo di Sedena Incrocio Padenghe - Lonato 2,40 13,40 asfalto strada vicinale 155,3 fontanella
Incrocio Padenghe - Lonato Attraversamento strada secondaria 1,30 14,70 asfalto strada secondaria 106,0  
Attraversamento strada secondaria Abbazia di Maguzzano 0,20 14,90 asfalto strada secondaria 110,0  
Abbazia di Maguzzano Imbocco ciclabile 0,10 15,00 asfalto strada secondaria 109,0  
Imbocco ciclabile Incrocio con padenghe -Desenzano 1,50 16,50 asfalto pista ciclabile 102,0  
Incrocio con padenghe -Desenzano Imbocco strada Istitituto Mericiano 0,10 16,60 asfalto corsia a fianco strada 103,5  
Imbocco strada Istitituto Mericiano Inizio strada sterrata 0,20 16,80 asfalto strada vicinale 113,9  
Inizio strada sterrata Monte Croce 1,00 17,80 sterrato strada vicinale 147,4  
Monte Croce Centro di Desenzano (rotonda) 1,20 19,00 asfalto strada in centro abitato 94,0  
  Totale Km 19,00          
 
Asfalto asfalto
18,00          
 
Sterrato sterrato
1,00          

 
Mazzano.

Bedizzole, ponte.

Lonato.

Lonato.


Padenghe.
Il percorso si stacca dalla ciclabile Brescia – Salò all’altezza della strada Mazzano – Molinetto. Per il primo tratto Brescia - Mazzano vedi ciclabile Brescia - Salò.

Se hai parcheggiato a Treponti di Rezzato devi superare il semaforo in direzione di Desenzano e attraversare la strada dopo cinquanta metri. La partenza, che sembra un passaggio carraio privato, è posta tra un canale e un negozio di antiquariato. Imboccata la ciclabile in pochi chilometri (km ) ci si riunisce con quella che viene da Brescia appena prima di un sottopasso. Si prosegue in direzione di Salò sino ad incrociare la strada che collega Mazzano a Molinetto. Sulla destra è collocato un tabellone con la planimetria dei percorsi. Prendere a destra in direzione del centro di Molinetto percorrendo la pista ciclabile che affianca la strada dopo aver sottopassato la tangenziale. Al suo termine dirigersi al semaforo ed attraversarlo verso la parrocchiale dedicata a Sant’Antonio, dalla semplice ma elegante facciata neoclassica disegnata dal pittore Luigi Basiletti.

Se serve, sul fianco della chiesa, sul lato opposto della strada, è collocata una fontanella. Dirigendosi verso la località di Pontenove di Bedizzole si percorre, ponendo qualche attenzione perché la strada è aperta al traffico veicolare, quella che per secoli è stata una delle principali strade romane, la via Emila Gallica, che collegava Burdigola (Bordeaux) con Costantinopoli.

Dopo circa due chilometri arriviamo alla frazione Pontenove di Bedizzole, ove attraversiamo il bellissimo ponte in pietra a schiena d’asino, con edicola centrale realizzata nel XVIII secolo. Alla nostra destra, sulla sponda sinistra del fiume Chiese è collocata la medievale pieve dedicata all’Annunciazione con absidi romaniche e resti dell’edificio battesimale sul davanti della chiesa. Al suo fianco è un’area attrezzata di sosta con panche e tavolini. Il percorso prosegue, leggermente in salita, in direzione della frazione di Salago – anche in questo breve tratto prestare attenzione al traffico veicolare – dove, all’incrocio con la strada per Ponte San Marco, imbocchiamo la ciclabile passando accanto ad un cascinale, che lasciamo alla nostra destra.

Siamo subito in campagna e possiamo pedalare in tutta tranquillità. Dopo un paio di curve e una leggera salita, la pista ciclabile si affianca alla seriola di Lonato che seguiamo sino allo stop sulla strada che collega Bedizzole a Ponte San Marco. Qui giriamo a sinistra per poche centinaia di metri sino alla prima strada a destra che imbocchiamo: siamo di nuovo sulla ciclabile, con limitazione al traffico veicolare, e possiamo distrarci ad ammirare il paesaggio agrario dell’entroterra gardesano appena mosso da dolci collinette. Attraversata una strada di campagna il percorso si inerpica con una leggera salita sino alla località di Monteroseo. Alla fine della rapida discesa, prendiamo a destra sino all’attraversamento, ben segnalato, di una strada di grande traffico. Superatala con grande attenzione, riprendiamo la strada nei campi sino a Sedena di Lonato dove imbocchiamo a destra la corsia riservata alle biciclette sino al semaforo che ci consente di attraversare la strada principale.

Proseguiamo sul fianco della chiesa sino all’incrocio dove andiamo a sinistra e poi a destra per infilarci di nuovo fra i campi: siamo a ridosso delle colline moreniche gardesane e la pista è in leggera salita. In fondo al rettilineo la strada ridiscende, piegando sulla sinistra attorno alla collina, e ci porta velocemente sino allo stop sulla strada Lonato - Padenghe che attraversiamo.

Prendiamo la stradina – via Breda - posta alla sinistra di quella principale con le indicazione per Maguzzano e continuiamo a scendere sino all’attraversamento di una strada secondaria. Imbocchiamo la stradina in salita proprio di fronte e in poche centinaia di metri arriviamo alla rinascimentale abbazia di Maguzzano. Seguiamo a sinistra il muro dello storico cenobio sino al suo termine dove prendiamo a destra fra uliveti e macchie boschive. In questi ultimi tratti abbiamo potuto ammirare, in distanza, Padenghe e l’ampio golfo del lago di Garda.

Alla fine del percorso riservato ci troviamo sul fianco di una strada di grande traffico che lasciamo rapidamente prendendo a destra una strada nel bosco: è una strada in gran parte sterrata con una salita che merita di essere affrontata per ammirare il panorama del lago giunti nei pressi della sommità del monte Croce. Da qui la strada scende rapidamente sino alla periferia di Desenzano. Dalla città lacustre è possibile rientrare con il treno dalla omonima stazione ben servita da frequenti convogli o proseguire per Pozzolengo.
   
II° tratto: Desenzano - Pozzolengo  
Lunghezza: Km 15,6
Tempo di percorrenza
: Circa un’ora e trenta
Andamento
: Aperto
Fondo
: Asfalto e sterrato
Tipo di bicicletta: City bike, da strada, hybrid, Mtb
Grado di difficoltà:
Per tutti, con qualche piccolo sforzo.
Come arrivare: Come arrivare In treno: stazione di Desenzano
In auto: casello di Desenzano con parcheggio nei pressi della stazione.
Percorso   Parziale Progr. Fondo Tipologia Alt. slm
Seconda parte Desenzano Pozzolengo            
Partenza rotonda     0,00     94,0
Rotonda Via Mezzocolle 0,10 0,10 asfalto strada in centro abitato 91,0
Via Mezzocolle Strada a sinistra 0,90 1,00 asfalto strada in centro abitato 96,0
Strada a sinistra Bivio per località Casotto 1,20 2,20 asfalto strada secondaria 111,0
    0,00        
             
Partenza piazzale Stazione     0,00     112,0
Piazzale Stazione Sottopasso 0,80 0,80 asfalto strada in centro abitato 113,0
Sottopasso Bivio per località Casotto 0,10 0,90 asfalto strada secondaria 111,0
    0,00        
             
Partenza bivio per località Casotto Azzerare il contachilometri   0,00     111,0
Bivio per località Casotto Bivio per località Candelino 1,30 1,30 sterrato strada vicinale 90,0
Bivio per località Candelino Inizio asfalto 0,80 2,10 asfalto strada vicinale 102,0
Inizio asfalto San Zeno 0,20 2,30 asfalto strada vicinale 104,3
San Zeno Percorso riservato verso sottopasso 0,60 2,90 asfalto strada vicinale 88,8
Percorso riservato verso sottopasso Stop 0,30 3,20 asfalto pista ciclabile 89,3
Stop Stop 0,10 3,30 asfalto strada secondaria 90,2
Stop Incrocio 0,40 3,70 asfalto strada secondaria 84,3
Incrocio Sottopasso 0,30 4,00 asfalto strada secondaria 86,0
Sottopasso verso San Martino 3,40 7,40 asfalto strada secondaria 92,0
verso San Martino Inizio salita 0,30 7,70 asfalto strada secondaria 96,3
Inizio salita San Matrtino 0,40 8,10 asfalto strada secondaria 120,0
San Matrtino Incrocio strada Sirmione Pozzolengo 0,50 8,60 asfalto strada secondaria 100,0
Incrocio strada Sirmione Pozzolengo località Vestona 1,60 10,20 asfalto strada vicinale 114,0
località Vestona Località San Giacomo 0,90 11,10 asfalto strada vicinale 121,3
Località San Giacomo Inizio pista riservata 0,20 11,30 asfalto strada secondaria 118,3
Inizio pista riservata Fine pista riservata 0,60 11,90 asfalto pista ciclabile 138,3
Fine pista riservata Stop 0,50 12,40 asfalto strada in centro abitato 111,3
Stop Municipio di Pozzolengo 0,40 12,80 asfalto strada in centro abitato 116,0
Municipio di Pozzolengo Strada per Castellaro Lagusello 0,60 13,40 asfalto pista ciclabile 104,0
  Totale Km 13,40        
 
Asfalto asfalto
12,10        
 
Sterrato sterrato
1,30        

 
Desenzano del Garda.

Torre della Battaglia di San Martino.

Pozzolengo.
Dalla rotonda prendiamo verso Verona e poi subito a destra: la ciclabile segue via Mezzocolle sino a sottopassare il ponte della ferrovia. Qui bisogna prendere a sinistra una strada in salita che ci porta rapidamente all’altezza della ferrovia.

Se avete parcheggiato a fianco della stazione, o siete arrivati in treno, un sottopasso proprio in fondo alla strada dopo il parcheggio vi permette di prendere la ciclabile da questo punto.

Il percorso si avvia tra i campi – direzione località Casotto - che non abbandoneremo sino al suo termine. Dopo essere stati paralleli alla ferrovia per un certo tratto la pista prende a destra in discesa sino a transitare sul fianco di una cascina dove prendiamo a sinistra per due volte sino ad imboccare la strada, che con una piccola salita, ci porta alla chiesetta di San Zeno. Qui, dopo le case, prendiamo a destra e, al termine del cimitero, di nuovo a destra per scendere sino al vecchio sottopasso della ferrovia, oggi riconvertito a percorso ciclopedonale. Di la dalla ferrovia, allo stop andiamo dritti sino al primo incrocio dove prendiamo a destra, superiamo l’incrocio con la strada principale e andiamo diritti sino a risottopassare la ferrovia sulla vecchia strada. Immediatamente dopo il sottopasso prendiamo a sinistra la stradina che va parallela alla ferrovia, superando prima la tangenziale e poi l’autostrada.

A questo punto la strada si avvia verso la torre che ricorda la battaglia di San Martino. All’incrocio prendiamo a sinistra, verso l’autostrada e poi andiamo diritti verso la collina dove ci attende una breve ma impegnativa salita che possiamo affrontare senza vergogna anche spingendo la bicicletta. Arrivati in cima, proprio davanti alla torre, prendiamo a sinistra, in discesa sino allo stop, dove andiamo diritti. Ci stiamo avviando tra vigneti e dolci colline verso la valle del Mincio del lago di Garda che vediamo alla nostra sinistra.

Giunti alla cascina Vestona prendiamo a sinistra sempre in leggera salita sino alla località di San Giacomo. Qui c’era una chiesa dedicata al Santo protettore dei pellegrini, oggi non più esistente, con annesso un ospizio per ospitare i viandanti. Prendiamo a destra e dopo pochi metri ci infiliamo in salita sul percorso ciclopedonale. Al termine della salita possiamo ammirare a destra l’abitato di Pozzolengo dove giungiamo al termine di una lunga discesa.
   
 
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