Stemma della Provincia di Brescia

Provincia di Brescia

La Provincia, il tuo Network

 
»
 
 
.
»
 
»
 
»
 
»
 
»
 
»
 
»
 
»
 
 
.
»
 
»
 
»
  Eu Road Safety Charter
 
 
 
Con il contributo di
 
 
L'IMPATTO DELLE CAMPAGNE DI SICUREZZA STRADALE SUI GIOVANI
 

Il questionario

Distribuito a 45.000 studenti delle scuole medie superiori e centri di formazione professionale della Provincia di Brescia alla fine dell'anno scolastico 2002-2003.

L'indagine

E’ stata condotta con la collaborazione dell'Associazione Stradamica e del Centro Servizi Amministrativi di Brescia.

I dati raccolti sono stati elaborati e analizzati da NOMESIS - Ricerche e soluzioni di marketing, che ha fornito la propria consulenza anche nella stesura del questionario.

Il campione degli intervistati

Dei questionari distribuiti, compilati in classe e successivamente ritirati dagli insegnanti, ne è stato analizzato un campione di 8.486 su 44.096.

Il 13,6%dei rispondenti ha confermato che la compilazione del questionario è stata preceduta da una discussione in classe. In tale contesto si rileva che solo il 22% dei rispondenti dichiara di aver seguito delle lezioni di educazione stradale nel corso dell’anno scolastico 2002-03.

Il ricordo della campagna

I piú esposti alla campagna:
» le giovani donne (73%), contro il 62% dei maschi;
» gli studenti che studiano nei licei (73%);
» chi ha seguito lezioni di educazione stradale.

Il coinvolgimento suscitato

» più aumenta l’età, più aumenta il grado di coinvolgimento dichiarato;
» più l’orientamento scolastico è rivolto al “fare”, meno gli studenti si sentono coinvolti;
» non incidono significativamente sul grado di coinvolgimento le attività di educazione stradale.

Che cosa colpisce di più

I più colpiti dal racconto
Le femmine (62%) più dei maschi (46%).
In generale, coloro che si dichiarano coinvolti dai temi della campagna.

I più colpiti dallo slogan
In generale, coloro (sia maschi che femmine) che si dichiarano poco coinvolti. In particolare con età tra i 15 e i 16 anni.

Chi è più colpito dalle immagini
I maschi (12%) più delle femmine (10%). In particolare i maschi che si dichiarano molto coinvolti o che precedentemente non hanno visto la campagna.

I giudizi sulla campagna

» il giudizio positivo proviene soprattutto dal pubblico femminile (37%) e dai giovanissimi in generale, mentre diviene meno entusiastico all'aumentare dell'età;
» più per gli uomini che per le donne l'aver frequentato lezioni di educazione stradale sembra incidere positivamente sul giudizio di efficacia della campagna;
» i maschi che ritengono più efficace la campagna sono coloro che hanno dichiarato di essere più colpiti dalle immagini, mentre per le femmine sono coloro che privilegiano il racconto.

Grado di partecipazione e dissenso

In conclusione, assumendo che il rispondere o meno alle domande aperte del questionario sia un indicatore attendibile del grado di partecipazione al tema e quindi di risposta positiva alle sollecitazioni della campagna, i dati del campione sono stati analizzati anche sottoquesto aspetto.

Il campione risulta segmentarsi in tre gruppi, rispettivamente:
» gli autoesclusi (70%), che hanno preferito non rispondere;
» gli attenti (22%), che hanno risposto ad almeno una domanda aperta, fornendo un loro suggerimento per le prossime iniziative;
» i pro-attivi (8%), che hanno risposto ad entrambe le domande aperte.